LAVORO AGILE: LE FAQ DELL’ANP

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LAVORO AGILE: LE FAQ DELL’ANP

 AGGIORNAMENTO  10/03/2020

 

 

  1. Il lavoro agile può essere disposto per un periodo continuativo?

Il lavoro agile, in base alla Direttiva FP n. 3/2017, consente lo svolgimento di parte della prestazione lavorativa all’interno dei locali dell’amministrazione e di parte di essa all’esterno, attuando così forme di flessibilità spaziale della prestazione, ferma restando la necessità di definire il numero di ore, giorni e mesi di durata dello smart working.

La normativa emergenziale (D.L. n. 9/2020, DPCM 1° marzo 2020, DPCM 8 marzo 2020) favorisce il ricorso a tale modalità di svolgimento della prestazione lavorativa.

La nota ministeriale n. 278/2020 afferma inoltre che il Dirigente scolastico privilegerà nella concessione i soggetti portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, coloro che si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa e i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito della sospensione dei servizi dell’asilo nido e delle scuole dell’infanzia. Le esigenze indicate come prioritarie dalla nota o sussistono (e se sì, in maniera continuativa) oppure non sussistono. Ciò significa che il Dirigente potrà accordare il ricorso al lavoro agile anche per un periodo continuativo, tenuto conto della esigenza di turnazione del personale che ne abbia fatto richiesta e per il quale ricorrano le condizioni sopracitate. Rimane ferma la necessità di previa individuazione delle mansioni e dei compiti che possono essere assolti con tale modalità.

 

  1. Nell’accordare il lavoro agile dobbiamo rispettare percentuali oppure dobbiamo solo garantire la regolarità del servizio?

La nota ministeriale n. 278/2020 indica la possibilità di accordare il lavoro agile anche a turnazione, ferma restando la necessità di garantire il funzionamento dell’istituzione scolastica stessa. Ciò significa che non vi è alcun limite numerico da rispettare, ma solo l’obbligo di garantire la regolarità del servizio.

 

  1. Può usufruirne il DS?

La nota ministeriale n. 278/2020 ammette espressamente la possibilità di ricorso a forme flessibili di prestazione dell’attività lavorativa da parte del DS, nel caso di impossibilità oggettiva di rientro nella sede di servizio oppure in relazione a particolari problemi di salute. La richiesta deve essere indirizzata al Direttore dell’USR di competenza. È opportuno che, in caso di accoglimento della richiesta, sia presente in sede un collaboratore del DS per fare fronte ad eventuali imprevisti.

 

  1. Come si può organizzare il lavoro del personale ATA (Nota MI 10/03/2020)?

Si convoca la parte sindacale per rendere l’informativa sull’organizzazione che si intende mettere in atto.

Per gli assistenti amministrativi e gli assistenti tecnici si attiva lo smart work utilizzando i modelli che ANP ha messo a disposizione. Si emana la relativa circolare; si raccolgono le richieste; si autorizza specificando le mansioni di ciascuno (cfr. Piano delle attività) e garantendo, tramite turnazione, l’accesso a tutti i richiedenti.

Per i collaboratori scolastici si predispone la turnazione. Prima far esaurire le ferie da fruire entro il 30 aprile. Terminate le ferie, disporre l‘esonero dalla prestazione lavorativa in forza dell’art. 1256, comma 2 del codice civile, dal momento che il loro servizio non può essere espletato mediante lavoro agile.

 

  1. Quali sono le comunicazioni on line?

In merito alla modalità lavorativa dello smart working e alla prevista notifica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si rimanda alla modalità semplificata di caricamento massivo della comunicazione nel periodo emergenziale epidemiologico da COVID-19 (coronavirus) pubblicata sul sito del Ministero stesso e consultabile al seguente link:

https://servizi.lavoro.gov.it/ModalitaSemplificataComunicazioneSmartWorking/

 

Qui di seguito si forniscono le principali informazioni riguardanti la procedura semplificata per il caricamento massivo

 

L’accesso a questa nuova procedura è consentito tramite:

  1. credenziali SPID, rilasciate da uno qualsiasi dei gestori indicati dall’AgID
  2. credenziali attive rilasciate dal portale cliclavoro.gov.it

 

  1. Registrazione tramite SPID

Per le modalità di rilascio delle credenziali SPID si rimanda al sito: www.spid.gov.it

 

  1. Registrazione tramite ClicLavoro

La procedura per la registrazione al portale ClicLavoro si compone di due passaggi:

  • Il primo, attivabile selezionando nella homepage “Login” (in alto a destra) e successivamente “Non sei registrato? Iscriviti ora”, per la definizione delle credenziali di accesso (username e password).
  • Il secondo per il completamento del “Profilo utente”, disponibile nell’”Area Riservata” previo accesso utilizzando le credenziali ottenute al punto precedente, con l’indicazione dei dati anagrafici e del codice fiscale.

 

Attenzione: le utenze senza codice fiscale nel “Profilo utente” non consentono di accedere alle funzionalità di trasmissione.

 

Comunicazione

La nuova modalità massiva semplificata richiede il salvataggio di un file Excel (formato xlsx), con i dati descritti nella tabella 1 contenuta nel file di cui al link citato prima.

Il Ministero utilizzerà queste informazioni per ricostruire le comunicazioni di “inizio periodo” nello stesso formato in uso per i periodi fuori dall’emergenza da COVID-19 (coronavirus).

È disponibile un template Excel da utilizzare per la produzione del file con le informazioni sui periodi di lavoro in modalità smart working.

La procedura che avrà il compito di creare le comunicazioni nella versione definitiva, prenderà in esame solo il primo “foglio Excel” e salterà le prime due righe, riservate alle intestazioni delle singole colonne.

Occorre porre attenzione nell’indicare correttamente il codice fiscale del Datore di lavoro, PAT e Voce di tariffa INAIL, verificando che non si perdano eventuali 0 (zeri) iniziali che potrebbero causare un errore nell’elaborazione (esempio tipico la mancata validazione di un codice fiscale con uno più zeri all’inizio della stringa).

La procedura non consente di inviare comunicazioni di modifica o di annullamento.