Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato in questi giorni una formazione su base regionale per supportare le scuole nella redazione del Piano Educativo Individualizzato online.
Informiamo i colleghi che è già disponibile una guida all’inserimento del PEI su piattaforma SIDI con indicazioni, passaggio dopo passaggio, relative all’acquisizione delle certificazioni e alla predisposizione del documento. Per comodità ne riportiamo il link in calce al presente comunicato.
Il percorso verso la digitalizzazione del PEI affonda le sue radici nel D.M. n. 162/2016 che ha istituito una partizione separata dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti con disabilità, garantendo il trattamento in piena sicurezza dei dati particolari concernenti tali alunni e studenti. Con la Nota prot. n. 4 del 3 gennaio 2018 l’Amministrazione ha comunicato l’attivazione delle nuove funzioni in ambiente SIDI, finalizzate a costituire un fascicolo digitale completo per ciascun alunno con disabilità, contenente le certificazioni, le diagnosi funzionali, il profilo dinamico funzionale e il PEI, tutti elementi necessari per l’assegnazione agli studenti del personale docente di sostegno.
In via di prima applicazione, la compilazione del PEI su piattaforma informatica è stata effettuata dalle istituzioni scolastiche statali abilitate all’accesso alla partizione separata (nota prot. n. 4316 del 19 ottobre 2023). Il Ministero ha poi invitato le scuole all’utilizzo dei modelli PEI informatizzati (nota prot. n. 1690 del 24 maggio 2024).
Riteniamo che l’informatizzazione del PEI rappresenti un processo ineludibile, destinato a trasformare profondamente la gestione dei fascicoli degli studenti con disabilità. I vantaggi sono molteplici e significativi.
In primo luogo, la piattaforma garantisce elevati standard di sicurezza nella gestione dei dati particolari, attraverso protocolli di protezione conformi alle disposizioni del Garante della Privacy e sistemi di accesso controllato che prevengono login non autorizzati e dispersioni di informazioni riservate.
L’interoperabilità del sistema costituisce un ulteriore elemento di qualità: la piattaforma permette, infatti, una condivisione controllata e tracciabile delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti nel percorso educativo dello studente, facilitando la comunicazione tra scuole in caso di passaggio tra ordini e gradi di istruzione e assicurando la continuità nella presa in carico del medesimo.
Inoltre, la digitalizzazione consente ai componenti del GLO di accedere ai contenuti in modo semplice e tempestivo, favorendo un lavoro collaborativo più efficace e una maggiore consapevolezza delle strategie educative adottate.
Non va poi sottovalutata la praticità operativa offerta dal sistema: la sottoscrizione digitale del PEI attraverso l’applicazione Sigillo da parte di tutti i componenti del gruppo di lavoro semplifica notevolmente le procedure amministrative, eliminando i rallentamenti causati dalla raccolta di firme cartacee e consentendo una più rapida formalizzazione del documento. Inoltre, la struttura informatizzata facilita l’aggiornamento e il monitoraggio in itinere del piano educativo, rendendo più agevole la verifica dei progressi dello studente e l’eventuale rimodulazione degli interventi.
Pur richiedendo un investimento iniziale in termini di formazione e adattamento organizzativo, la transizione digitale rappresenta un’opportunità preziosa per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica e la tutela dei diritti degli studenti con disabilità: l’ANP non mancherà di supportare i colleghi in questa fase attraverso i consueti canali di consulenza e di formazione.







