Nota del Ministero sull’aggiornamento dei documenti strategici: PNRR e non solo  

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Con la Nota n. 31023 del 25 settembre 2023 il Ministero ha fornito le consuete indicazioni operative per l’aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2023/2024. Si tratta del secondo anno del triennio 2022-2025 rispetto al quale le stesse istituzioni sono chiamate ad aggiornare, se necessario, il RAV, PTOF e il Piano di Miglioramento. Le funzioni delle piattaforme dedicate sono attive a partire dalla data odierna, 26 settembre 2023.  

Come accade da alcuni anni, le istituzioni scolastiche potranno pubblicare i documenti fino alla data di inizio della fase delle iscrizioni per l’anno scolastico 2024/2025. Peraltro, a loro supporto, entro la metà di ottobre sarà effettuato nelle medesime piattaforme l’aggiornamento dei dati provenienti dal sistema informativo del Ministero.  

Come già avvenuto con la Nota MIM n. 23940 del 19 settembre 2022, anche questa per questa annualità il Ministero focalizza la sua attenzione sulla necessità di rivedere i documenti strategici anche alla luce dell’importante iniezione di risorse determinate dagli investimenti del PNRR. Ciò in considerazione del profondo impatto che tali investimenti avranno sull’offerta formativa, sulle metodologie didattiche e sulla rimodulazione del curricolo di istituto, primariamente in termini di competenze digitali. L’integrazione tra PTOF, Piano di Miglioramento e PNRR è ulteriormente evidenziata dal fatto che, all’interno dell’area “Scelte strategiche”, alla voce “Iniziative previste dalla missione 4-Istruzione del PNRR”, ogni istituzione scolastica precaricati i progetti inseriti nella Piattaforma Futura. 

Per quanto riguarda il RAV, “solo se necessario ed in presenza di cambiamenti significativi”, è consentito aggiornare le analisi e le autovalutazioni nonché ridefinire le priorità, i traguardi e gli obiettivi di processo individuati per il triennio proprio per allinearli alle finalità degli interventi sostenuti del PNRR, con particolare riferimento all’investimento 1.4 relativo alla riduzione dei divari territoriali e al contrasto alla dispersione scolastica.  

Anche sulla struttura del Piano di Miglioramento è possibile intervenire tenuto conto della presenza di campi specifici che richiedono l’indicazione chiara del collegamento dei percorsi attivati alle iniziative finanziate, ad esempio, dal PNRR o dal PON. 

Circa l’aggiornamento del PTOF è assai significativo che la Nota inviti espressamente all’inserimento al suo interno delle recenti novità normative, con particolare riferimento alla progettazione dei moduli di orientamento formativo da attivare nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado e ad alcuni aspetti di grande impatto quali l’emanazione delle Linee guida relative all’insegnamento delle discipline STEM, l’aggiornamento del PNSD e l’attesa integrazione delle Linee guida per l’insegnamento trasversale dell’educazione civica.  

I documenti strategici rivelano, quindi, con piena evidenza la loro natura di costante work in progress, nella consapevolezza che la stagione delle riforme e degli investimenti del PNRR sia una straordinaria e imperdibile occasione per ogni istituzione scolastica.