Avviso pubblico PON/FESR Supporti didattici Indicazioni operative dell’ANP

0
3

Il 6 luglio è stato pubblicato con prot. n. 19146 l’Avviso pubblico per l’acquisto di supporti, libri e kit didattici anche da concedere in comodato d’uso a studentesse e studenti in difficoltà garantendo pari opportunità e diritto allo studio. L’Avviso è a valere sui Fondi Strutturali Europei correlati al Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) e al Programma Operativo Complementare “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014- 2020 Asse I – Istruzione – Fondo di Rotazione (FdR). 

L‘obiettivo specifico è il 10.2 Miglioramento delle competenze chiave degli allievi; l‘Azione su cui è declinato è la 10.2.2 Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi, ecc.) con particolare riferimento al primo ciclo e al secondo ciclo e anche tramite percorsi on-line.

Tale Avviso PON/FSE propone un investimento finanziario, ulteriore e assai significativo, da parte del MI su interventi già previsti in altre azioni del Programma. Anche in questo caso si tratta di un Avviso curvato sull’emergenza epidemiologica e sulle sue conseguenze in ambito didattico. In buona sostanza le istituzioni scolastiche possono individuare studentesse e studenti in difficoltà cui assegnare libri di testo e altri sussidi didattici acquistati fra quelli che non godono di analoghe forme di sostegno e le cui famiglie possano documentare situazioni di disagio economico, anche a causa degli effetti connessi alla diffusione del COVID-19.

Beneficiari Istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e di secondo grado (tranne Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige)   Scuole paritarie secondarie di primo e di secondo grado di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62
Numero candidature consentito Una sola candidatura   Si segnala che gli istituti omnicomprensivi statali, i convitti e gli educandati nazionali possono presentare una candidatura per ciascun ciclo di istruzione
Contenuto proposta Elenco esemplificativo e non esaustivo:   Supporti didattici disciplinari: libri di testo, cartacei e/o digitali, vocabolari, dizionari, libri o audiolibri di narrativa consigliati dalle scuole, anche in lingua straniera, materiali specifici finalizzati alla didattica che sostituiscono o affiancano il libro di testo per gli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con altri bisogni educativi speciali (BES).   Acquisizione in locazione di devices da dare in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti che ne siano privi per l’anno scolastico 2020/2021.
Importo massimo per singola scuola Scuola secondaria di primo grado:      100.000 euro   Scuola secondaria di secondo grado:  120.000 euro
Modalità di presentazione della proposta (art. 5) Apposita area “Gestione degli Interventi” (GPU) all’interno del sito PON “Per la Scuola” http://www.istruzione.it/pon/   Trasmissione candidatura firmata digitalmente sulla piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020”  
Termini inoltro proposta dalle ore 10.00 del giorno 13 luglio 2020 alle ore 15.00 del giorno 23 luglio 2020.

Riportiamo di seguito alcuni aspetti sui quali focalizzare l’attenzione:

  1. in questo Avviso la scuola dell’infanzia e la scuola primaria non sono incluse;
  2. l’elenco di forniture  proposto dall’Avviso all’art. 3 è esemplificativo e non esaustivo, quindi è possibile, secondo le esigenze delle scuole, integrarlo con altri beni purché coerenti con le finalità dell’Avviso stesso;
  3. l’importo complessivo del progetto si compone di tre voci di costo, da considerare tutte IVA inclusa:
 
  1. spese organizzative e gestionali

Per spese organizzative e gestionali si intendono i compensi per:

  • attività di direzione e coordinamento da parte del DS/Coordinatore e del DSGA;
  • attività del personale amministrativo e di altro personale scolastico coinvolto a vario titolo nell’attuazione dei progetti (gestione del sistema informativo, adempimenti operativi, relazioni con l’ufficio dell’Autorità di Gestione ecc.).

Da ricordare che in fase di esecuzione ogni incarico dovrà essere affidato previa selezione tramite tabella comparativa, se prevista, e corredato da specifica nomina; lo svolgimento dovrà essere documentato da registri (o fogli firma) e verbali che attestino l’attività svolta e i tempi ad essa dedicati.

L’Avviso indica come percentuale massima per questa voce di costo il 10%, calcolato in rapporto alla somma totale autorizzata per progetto; tale valore può variare in decremento, sino all’azzeramento, solo a favore della voce di costo b (servizi e forniture);

  • servizi e forniture

Questa voce di costo riguarda l‘acquisizione di supporti didattici disciplinari, la cui spesa deve essere coerente con le norme nazionali e comunitarie in materia di acquisti di beni e con il principio della libera concorrenza, il cui importo massimo è correlato al numero di studenti iscritti: esso viene calcolato in automatico dal sistema informativo sulla base di tabelle (differenti se la scuola secondaria è di primo o di secondo grado) tarate sul valore dell’indicatore ESCS, così come rilevato dall’Invalsi. Ciò significa che le scuole devono limitarsi a indicare la consistenza numerica della platea degli studenti beneficiari fino alla percentuale massima prevista per ciascuna istituzione scolastica come da tabella di riferimento riportata all’art. 4 dell’Avviso.

Tale voce non può essere inferiore all‘85% dell’importo totale del progetto. Inoltre non prevede impegni di spesa per l’acquisto di materiale di facile consumo.

Non sono ammissibili i pagamenti effettuati in assenza di regolarità contributiva e rispetto dell’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento quando obbligatori, anche ai sensi di quanto previsto all’art. 153 del DL 19 maggio 2020, n. 34. 
 
Quest’ultimo, relativo alla sospensione delle verifiche ex art. 48-bis DPR n. 602 del 1973, al comma 1 recita che nel periodo di sospensione di cui all'articolo 68, commi 1 e 2-bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.  18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n.27 non si applicano le disposizioni dell'articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Le verifiche eventualmente già effettuate, anche in data antecedente a tale periodo,  ai  sensi  del comma 1 dello stesso articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, per le quali l'agente  della  riscossione non ha  notificato  l'ordine  di  versamento  previsto  dall'articolo 72-bis, del medesimo decreto restano prive di qualunque effetto e  le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché le società  a  prevalente partecipazione  pubblica,  procedono  al  pagamento  a   favore   del beneficiario. 
  • pubblicità

Per tale voce di costo l’Avviso indica come percentuale massima il 5%, calcolato in rapporto alla somma totale autorizzata per progetto; tale valore può variare in decremento, sino all’azzeramento, solo a favore della voce di costo b (servizi e forniture). Si ricorda che la pubblicità nei progetti PON/FSE è obbligatoria. Se si azzera l’importo ad essa correlato, l’istituzione scolastica deve comunque garantirla imputandone i costi a fonti finanziarie diverse da quelle oggetto dell‘Avviso. È inoltre obbligatorio, così come previsto per tutti i progetti PON FSE/FESR, svolgere apposita azione, oltre che di pubblicità, di informazione e sensibilizzazione. All’interno di questa voce di costo è possibile, in particolare, prevedere l’acquisto di zainetti ovvero altre custodie per il materiale didattico che riportino le denominazioni del PON/FSE e dell‘Avviso, Se quanto acquistato non dovesse presentare tali modalità pubblicitarie, la spesa ad esso connessa risulterebbe non ammissibile.

Il decremento, sino all’azzeramento, dei valori relativi alle voci di costo a e c  può essere disposto anche in un momento successivo all’autorizzazione del progetto poiché i prospetti economici riferiti alla voce b “Servizi e Forniture”, inseriti in fase di candidatura, vanno intesi come „preliminari“.

  • la certificazione e la rendicontazione del progetto è a costi reali;
  • esistono appositi tutorial dedicati alle indicazioni operative per il caricamento a sistema della proposta progettuale e per la trasmissione della candidatura firmata digitalmente (http://www.istruzione.it/pon/). Per avere assistenza tecnica e per consultare i manuali di supporto occorre andare sul portale http://pon20142020.indire.it/portale;
  • non sono retribuibili tramite il finanziamento di cui all‘Avviso le attività di redazione del progetto e di inserimento dello stesso sulla piattaforma;
  • le istituzioni scolastiche, per partecipare all’Avviso, devono acquisire dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto la delibera di autorizzazione. A tal proposito molte scuole, avendo preso parte a precedenti avvisi della programmazione PON 2014/2020, compreso il recente PON/FESR Smart class, dovrebbero avere già deliberato l’adesione generale alle Azioni del Programma operativo nazionalevalida per tutto il periodo della programmazione 2014/2020. Se così non fosse, occorre acquisire una specifica delibera per questo Avviso convocando da remoto o in presenza (se sono già state poste in essere al riguardo le misure precauzionali richieste) i suddetti organi collegiali. L’Avviso richiama, a tal proprosito, la nota MI n. 279 del 20 marzo 2020 che sospendeva le riunioni degli organi collegiali in presenza. Tale provvedimento è stato superato dal DPCM dell’11 giugno 2020 che all’art. 1, c. 1, lettera r) riporta che le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato. D’altra parte già la legge n. 27/2020 prevede, all’art. 73, comma 2 bis, che fino alla cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020 (ovvero fino al 31 luglio 2020), le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni di cui all’articolo 40 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Dal combinato delle due norme l’ANP ritiene che sia data alle scuole la facoltà di convocare gli organi collegiali con entrambe le modalità. Consigliamo, tuttavia, di continuare a operare in videoconferenza. La convocazione in presenza, infatti, implica che sia già stato integrato il DVR con apposito protocollo anticontagio reso disponibile e conoscibile al personale e che si sia assicurata la sorveglianza sanitaria eccezionale di cui all’art. 83 del decreto legge n. 34/2020. Tuttavia, data la scadenza ravvicinata dei termini di presentazione della proposta, lo stesso Avviso precisa che le delibere potranno essere acquisite successivamente all’inoltro della candidatura;
  • la gestione dell’intervento progettuale si conclude con il solo adempimento della registrazione della verifica di conformità o di buon esito del servizio;
  • è richiesta l’approvazione del conto consuntivo da parte dei revisori contabili relativo all’ultimo anno di esercizio; come da Legge 27/2020, entro il 30 giugno scorso le scuole  dovrebbero avere già approvato il consuntivo dell’e. f. 2019. In caso di mancata approvazione del conto consuntivo relativo all’anno 2019, il riferimento va inteso all’ultimo anno di esercizio utile e, quindi, all’anno 2018.