Cari amici e colleghi,
quello di quest’anno è un primo maggio diverso: niente manifestazioni, niente concerti nelle piazze; siamo tutti ancora chiusi in casa per contrastare la diffusione della pandemia COVID-19.
Nonostante questo, però, si tratta di una data-simbolo che è densa di significati, soprattutto per alcune categorie di lavoratori che negli ultimi mesi, dopo lo scoppio della pandemia, si sono impegnate ancora di più: penso a chi lavora nella sanità, nella scuola e per la sicurezza del Paese.
Ci attende un periodo indubbiamente difficile e dovremo affrontare sfide nuove e complesse. Dobbiamo preparare alunni e studenti alla società del futuro, facendo tesoro di questa esperienza e di quello che stiamo imparando. Come è stato giustamente affermato da più parti, dobbiamo dimostrarci capaci di trasformare questa crisi in opportunità.
Auguro quindi a tutti voi che fate parte della “famiglia ANP” e alle vostre famiglie di trascorrere un primo maggio sereno e di tornare presto a vedere le nostre scuole piene delle voci, dei colori e della vita dei nostri ragazzi.
Un caro saluto.
Antonello Giannelli






