Alcune riflessioni sul CCNL dei dirigenti

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Ai docenti alte professionalità iscritti all’ANP
Cara Socia, caro Socio,
come certo saprai, il 13 dicembre scorso abbiamo firmato l’ipotesi di accordo relativa al CCNL dell’area dirigenziale “istruzione e ricerca” che prevede, tra l’altro, un cospicuo riconoscimento economico per i dirigenti scolastici. Riconoscimento che costituisce un corrispettivo per le maggiori responsabilità e non, come erroneamente si potrebbe pensare, per carichi di lavoro insostenibili.
Purtroppo, non essendo l’ANP sindacalmente rappresentativa della categoria dei docenti, non ci è stato possibile sostenere analoghe – e giuste – rivendicazioni per i docenti. Ti assicuro, però, che ci impegneremo sempre al massimo per coinvolgere sempre “alte professionalità” e per poter esercitare con più efficacia, in un futuro non troppo lontano, la pressione politica necessaria per conseguire miglioramenti retributivi e professionali anche per i docenti.
Al riguardo, evidenzio con soddisfazione che l’articolo 13, comma 9 del nuovo CCNL dirigenziale, relativo alla delega di funzioni da parte del dirigente scolastico fortemente voluto dall’ANP, racchiude in sé il germe dell’empowerment e cioè di una maggiore valorizzazione, formale e sostanziale, del ruolo dei docenti “collaboratori”. La possibilità, per i docenti, di esercitare funzioni e compiti dirigenziali, assumendone in modo circoscritto alcune responsabilità, è infatti una condizione irrinunciabile perché la cultura del middle management possa finalmente svilupparsi. Solo in tal modo si possono parallelizzare i processi organizzativo-gestionali delle istituzioni scolastiche autonome e onorare al meglio il principio costituzionale del buon andamento, per rispondere efficacemente alle esigenze degli studenti e del territorio.
Ti assicuro, infine, che l’ANP continuerà a rivendicare con forza l’istituzione di una vera carriera professionale per i docenti perché, a nostro giudizio, è questa l’unica strada per valorizzare adeguatamente il loro ruolo nella cruciale azione di promozione etica, culturale ed economica del nostro Paese.
Un caro saluto,
Antonello Giannelli